Megan Gandy – Anima
Non conosce quiete la mia anima, perché tu sei tempesta.
Non conosce quiete la mia anima, perché tu sei tempesta.
Cammina la pecora nel suo sentiero. Accadde che fu lupo e credette d’esser tale;Accadde che…
Un addio fatto di silenzi è una punizione crudele e atroce inflitta senz’anima per “uccidere”…
Possiedi la sua nudità quando entri nelle sue paure, nelle sue emozioni, nei suoi pensieri: nella sua anima.
Se senti come un fruscio, è il vento leggero che ti sfiora. Se ascolti l’eco dei suoni, che si ripetono con andamento crescente, fino a catturare la tua mente e farla volare. Se, ti fermi e assapori ancora l’aria del tuo respiro, allora sei ancora libero e forse, mai sei stato prigioniero. Apri le braccia, amore, corri incontro alla luce così immensa, immensa come i tuoi pensieri, come il tuo sentire. Interminabile come l’attesa di un incontro. Corri verso la luce e diverrai il padrone dell’universo. Tua, amore, come ogni cosa che ritrovi al suo posto, come ad aspettarti, come ogni cosa che parla di te e del tuo mondo; delle tue battaglie, delle vittorie e delle sconfitte. Del prima e del poi. Del sempre e dell’eterno. Tua, luce.
La nostra anima ha perso di vista Ermes, non gioca più, è tutta intenta a conoscere ciò che ha, la casa in città e quella al mare, la messa della domenica, le buone abitudini, magari in mezzo a lamenti e qualche rimpianto. Solo i saggi sono veramente mercuriali: giocano ancora a ottanta anni come i bimbi, sono curiosi, osservano, silenziosi, quasi in disparte… i veri saggi non sai mai cosa pensano, sono misteriosi come i bambini. Anzi i saggi e i bambini non pensano!
Non so odiare. Non so abbandonare. Non sono per niente orgogliosa. Non riesco a portare…