Megan Gandy – Comportamento
Non amo le cose semplici ma nemmeno quelle impossibili.
Non amo le cose semplici ma nemmeno quelle impossibili.
Nessuno sa essere tanto modesto da non considerarsi migliore di quanto effettivamente sia.
Non esiste il vero problema, esiste il problema che non si vuole risolvere, questo in verità è il vero dilemma.
Sembrava che tutti vivessero bene, che la vita fosse solo uno scherzo.
L’uomo, per natura, è un animale sociale: tuttavia ha bisogno dei suoi spazi vitali. Se costretto ad una convivenza forzata, in spazi angusti, può generare rabbia e esplosioni di violenze inaudite.
C’è chi vive in un modo reale, da cui si estranea con momenti di follia…
Aveva sempre creduto che il loro, fosse un rapporto speciale, magico. Uno di quelli che non puoi etichettare, che quando ti chiedono ‘ma lui chi è? ‘ tu non riesci a rispondere, perché in fondo neanche tu, ne tanto meno lui, sai di cosa si tratta. Il loro era un rapporto usa e getta, ma infinito. Fatto di promesse (infrante, ma questo era sempre una sorpresa nonostante fosse consuetudine), sussurri d’amore, urli d’odio, canzoni dedicate prima di fuggire, canzoni per perdonarsi, canzoni, cazzotti, risate e lacrime. Si dicevano addio, magari non parlavano per giorni, settimane, mesi; ma prima o poi o l’uno o l’altro tornava. E bastava un ciao che tutto riesplodeva. Si riprendeva a parlare assiduamente, rendendosi conto che il tempo passato non aveva allontanato, anzi. E ci si riprometteva che non sarebbe più successo. E poi risuccedeva. Lei ci credeva davvero, che lui era speciale; che lui era come lei. Ma se c’è una cosa che solo ora può capire, è che nessuno sarà mai come lei. Lui non è mai stato come lei, lui era un coglione qualunque che non tornò più; che se tornava era solo per noia. Finzione. Ecco cos’era il loro rapporto. Nient’altro.