Megan Gandy – Comportamento
Lo ammetto, ogni tanto mi chiedo chissà cosa pensa la gente di me, ma poi ci penso e sinceramente non me ne frega nulla.
Lo ammetto, ogni tanto mi chiedo chissà cosa pensa la gente di me, ma poi ci penso e sinceramente non me ne frega nulla.
La resa è la condizione di chi parte già sconfitto.
La bocca dell’invidioso è una lingua piena di veleno. L’antidoto migliore? L’indifferenza.
Se all’aratro sono due buoi e solo uno è, però, tuo usa il pungolo solo pel tuo.
Assurdo pensare che tutti possano capire i nostri stati d’animo…Assurdo è sentire critiche inutili e gratuite solo per dimostrazione di superiorità.Ma sapete bene che in fondo, nella realtà di ogni persona, siamo tutti sullo stesso piano e siamo tutti nella stessa barca.In questo periodo ho capito che l’unica differenza sta nella fortuna e nel caso; sono le esperienze di vita, giorno dopo giorno, a formare il nostro carattere.Ho imparato a leggere, negli occhi di molti, una sicurezza fasulla travasata da un comportamento finto, che non appartiene all’animo umano.Ho imparato che le persone più sicure dentro di sé hanno maggior dubbi ed incertezze.Sono i casi della vita che ci modificano i nostri atteggiamenti, e il nostro apparire.Ho sopportato, sofferto, ma ora capisco che tutto questo mi ha aperto la mente mia e quella degli altri.La sofferenza ahimè giova, e ci fa capire cose che altri nemmeno sanno d’esistere…Meglio vivere della vera incertezza o di una finta sicurezza? A voi il verdetto…e ricordate che non siamo inferiori o superiori agli altri, siamo solo diversi.
Se non siamo in grado di modificare comportamenti dettati dagli istinti di sopravvivenza che ottengono l’effetto contrario per il quale sono nati. Possiamo dire di avere la sindrome del riccio, trovato schiacciato al bordo della strada che spaventato dai fari dell’automobile ha obbedito all’istinto di sopravvivenza.
Oggi il mondo gira al contrario: essere onesti, essere fessi.E, peggio ancora, non essere onesti…