Megan Gandy – Stati d’Animo
Le parole sanno consolare dove mancano i gesti.
Le parole sanno consolare dove mancano i gesti.
Se guardi in alto e vedi una nuvola solitaria, allora pensa a me, perché io sto sempre coi piedi per terra, il cuore in aria, l’anima in cammino, le mani al cielo e la testa tra le nuvole!
È come la porta di un giardino segreto. Inverecondo desiderio di penetrarvi, con i cinque sensi all’erta, e un senso aggiuntivo, una percezione di passato e futuro interlacciati, che fa risultare il presente solo un sottile strato di pelle, che mette in comunicazioni ieri ed oggi.
“Amico mio – esclamai – l’uomo è uomo, e quel poco d’intelligenza che egli può avere serve poco o niente quando arde la passione e l’essere umano è spinto verso i confini della sua forza. Tanto più… Ma ne parleremo un’altra volta” dissi, e presi il cappello. Il mio cuore era gonfio e ci lasciammo senza esserci compresi. Ma del resto in questo mondo è difficile che gli uomini si comprendano.
Non puoi dirmi che non so amare! Ho un cuore anche io, un cuore che ama nel modo sbagliato, un cuore che quando non ci sei non mi lascia mai in pace.
Le cose importanti della vita sono gesti, parole di conforto, d’incoraggiamento, sono carezze d’altruismo e d’amore. Sono piccole cose di poco conto, ma che nascondono valori autentici. Sono quelle piccole cose che riescono a farci stare bene, quelle che inaspettatamente ti rubano il cuore; perché riesco a penetrare nel più profondo nell’anima, riescono a farci sorridere, a farci battere il cuore. Piccoli gesti fatti con il cuore rimangono nel cuore di chi li riceve per sempre.
Felice di essere quella che sono, felice di essere criticata e giudicata. Si parla di ciò che colpisce, di ciò che resta, di ciò che infastidisce non di ciò che resta indifferente. Fiera di sentirmi come mi sento, orgogliosa di fronte al mondo ma soprattutto di fronte a me stessa che non sono perfetta ne santa, ma nemmeno “senz’anima”!