Megan Gandy – Stati d’Animo
Mi sono sempre chiesta: ma tra milioni di persone, proprio a me tu dovevi capitare?
Mi sono sempre chiesta: ma tra milioni di persone, proprio a me tu dovevi capitare?
Le cose non diventano mai brutte abbastanza da non ricordarsi che forse non sono state mai così belle.
La vigliaccheria chiede: è sicuro? L’opportunità chiede: è conveniente? La vana gloria chiede: è popolare? Ma la coscienza chiede: è giusto? Prima o poi arriva l’ora in cui bisogna prendere una posizione che non è né sicura, né conveniente, né popolare; ma bisogna prenderla, perché è giusta.
L’ironia è un abito raffinato indossato con intelligenza, non un cencio che cela un’esuberante perfidia.
Non me ne frega niente, non mi interessa più niente ormai. Mi ritengo una persona che può permettersi dicamminare a testa alta, e chi come me può permetterselo non può lasciarsi fare a pezzi dalle parole dichi sa solo illudere. Io fatta di piccole cose semplici ma vere non posso permettere a chi non conosce sentimento di prendersi gioco dei miei.
Ho pensieri ribelli, come la mia anima.
Fin quando resteremo in mezzo alla folla che urla, come faremo a comprendere? Preferisco tirarmi da parte, sedermi su una panchina e attendere. Semmai qualcun altro dovesse fare la stessa mia scelta, allora potremo guardarci negli occhi e dirci tutto. Sarà stupendo!