Megan Gandy – Tristezza
Perdonami se mi spoglio da questa malinconia, se spezzo le catene di questa prigionia, se mi libero della tua assenza, non smetto di amarti ma voglio darmi la possibilità di farmi amare ancora.
Perdonami se mi spoglio da questa malinconia, se spezzo le catene di questa prigionia, se mi libero della tua assenza, non smetto di amarti ma voglio darmi la possibilità di farmi amare ancora.
Quando si soffre non si desidera essere capiti, bensì si desidera smettere di soffrire.
La luce, quando si spegne, lo fa piano, senza rumore o clamore inesorabilmente tutto ciò che prima era visibile viene inghiottito dall’oscurità, ma il frangente di passaggio dura in realtà un eternità. E nel buio ti abbandoni, sicuro del fatto che non vieni visto… tanto la luce è spenta. La luce, quando si spegne, è capace di regalare ultimi attimi di qualcosa che rimarrà ben impressa ma per pochi secondi nella tua mente, come una fotografia destinata a cancellarsi da li a breve. E nel buio la mente si sente persa. La luce quando si spegne può lacerare il cuore, perché potrebbe portarti via la cosa più importante della tua vita, ma nel buio lei c’è ancora. La luce si spegne anche quando solo chiudo gli occhi, e ora la luce è spenta, e nel buio io vivo meglio.
E poi quando nessuno la vedeva faceva di quei sospiri di tristezza che le ingrigivano il volto.
La cosa brutta che un individuo può provare è l’invidia. È un sentimento che appartiene a coloro che non possono arrivare in ciò che vorrebbero e quindi s’insediano nella vita degli altri buttando solo fango e rovinando ciò che di bello esiste.L’unica speranza è che coloro che sono le vittime di quest’invidia capiscano con il tempo dov’è la ragione.
Non c’è più grande tristezza di un silenzio non capito.
L’immagine è l’anima che si mostra solo a chi non ha filtri.