Megan Gandy – Verità e Menzogna
Non era il sospetto, ma l’istinto che parlava.
Non era il sospetto, ma l’istinto che parlava.
Le cose sono perché noi le vediamo, e quel che vediamo, e come lo vediamo, dipende dalle arti che ci hanno influenzati. Guardare una cosa è molto diverso dal vederla. Non si vede niente se non si è vista la bellezza. Allora, e solo allora, essa comincia ad esistere. Così, al momento attuale la gente vede delle nebbie non perché vi siano delle nebbie, ma perché poeti e pittori le hanno insegnato la misteriosa grazia di tali effetti.
Alcune persone agiscono, parlano e scrivono come se strappassero ortiche a mani nude; altre, invece, come se buttare nel fuoco altra legna impedisse all’acqua di spegnerlo.
Sbagliando s’impara a sbagliare.
A volte mi do fastidio da sola ma mi sento terribilmente sincera e stanca dell’ipocrisia di “certa gente”
Non chiedere “scusa” se non sai nemmeno che cosa voglia dire. Inutile essere cattivi e bugiardi e poi per non raccogliere e accettare le conseguenze si pronuncia quella parola! Quando fai del male e non ti rendi nemmeno conto di cosa fai non ci sono “scuse”!
Le parole che vengono direttamente dal cuore sono come i fiori di campo, belli, freschi, colorati e profumati. Tutte le altre, anche se belle parole, sono fiori di plastica.