Megan Zanin – Acqua
Il mare, il suo odore, ho un mare dentro, e arriva quando sembra andato via.
Il mare, il suo odore, ho un mare dentro, e arriva quando sembra andato via.
L’acqua è il simbolo della vita e la vita nasce dall’amore che, come l’acqua, abbraccia senza stringere.
L’acqua è come l’artista: evanescente, trasparente, gorgogliante, ghiaccia e bollente, toccabile, accarezzabile, coccolabile ma imprendibile. L’acqua ti avvolge ma tu non riuscirai mai imprigionarla. L’acqua sfugge tra le maglie delle catene, scivola tra le dita: per cantare libera tra le rocce dei canyon, tra gli alberi dei boschi, nei letti dei fiumi, dal rubinetto di casa tua. L’acqua è come la poesia: qualsiasi cosa canta nei suoi versi, sempre indomabile rimane.
Ci sono viaggi che solo il cuore è in grado di fare.
Sai quando ti accorgi di essere forte? Quando non cadi in insulse provocazioni Quando tutto…
E poi all’improvviso un bacio, quel bacio, che mi ha attraversato il respiro.
Un’anima donata al vento è più speciale di un’altra sacrificata al mare. Può sì viaggiar come le correnti degli oceani e rinchiudersi negli abissi, ma in sé può scoprir il mare ed essere libera.