Megan Zanin – Bacio
E poi quei baci negati, desiderati, rubati, urlati al mondo.Perché quei due si amavano di sguardi senza bisogno di parole.
E poi quei baci negati, desiderati, rubati, urlati al mondo.Perché quei due si amavano di sguardi senza bisogno di parole.
Ci sono occhi che parlano, e l’unica cosa che puoi fare è perderti!
Il giorno dopo trascorse in una nuova dolcezza. I due si scambiarono giuramenti. Lo mise al corrente di tutte le sue tristezze, lui la interrompeva a baci, e lei, contemplandolo attraverso le palpebre socchiuse, lo pregava di chiamarla ancora per nome, di ripetere che l’amava.
Se i baci fossero parole… vieni qui che ti faccio un bel discorso!
Le loro labbra erano quattro rose su uno stelo, e nell’estate della loro bellezza si baciarono.
Ormai gli occhi dei due erano proiezioni gli uni degli altri e come persiane le palpebre infine li ricoprirono interamente e ci fu il bacio: fugace manifestazione di puro amore, pura passione. Cupidigia di render la propria esistenza degna di essere!
Mi nascondo dentro un sorriso per poi uscire all’improvviso mascherato da bacio e perdermi nella tua infinita bellezza felicemente disperso.