Megan Zanin – Desiderio
Quello che vorrei non lo dico, non lo dico mai. Lo lascio lì, rinchiuso a chiave in un silenzio che mi urla dentro.
Quello che vorrei non lo dico, non lo dico mai. Lo lascio lì, rinchiuso a chiave in un silenzio che mi urla dentro.
Mentre il mondo invecchia la mia anima retrocede verso stati già vissuti, tortuosi e impenetrabili. Nuovamente si imbatte su me l’aspirazione più grande, la più bella delle manifestazioni in un contesto che proibisce la sua realizzazione. Destinato a restare un sogno represso o un incubo perpetuo, laddove giace l’immorale desiderio respinto dal mondo.
Certo che ci sta un casino di gente che ha il cervello talmente libero che sta in giro per il mondo a farsi i cazzi suoi.
Il desiderio è l’anima del piacere.
Se un angelo mi chiedesse qual è il desiderio che vorresti realizzare in questa vita? Direi: “allora fammi pensare un po’, ecco, sì, vorrei che la persona che voglio bene, la più bella che mi porto nel mio cuore sia sempre così felice.”
Il desiderio è l’impulso che il nostro cuore nutre nei riguardi di qualcosa.
L’Intensità vissuta attraversando il “Sublime Sentimento”, si fluisce nelle parole di poeti e scriventi che con tenacia raccolgono l’attimo profumato, ma ormai passato.