Megan Zanin – Desiderio
Quello che vorrei non lo dico, non lo dico mai. Lo lascio lì, rinchiuso a chiave in un silenzio che mi urla dentro.
Quello che vorrei non lo dico, non lo dico mai. Lo lascio lì, rinchiuso a chiave in un silenzio che mi urla dentro.
E in un sussurro mi chiese se ero sua,non servì risposta.Gli bastò guardarmi negli occhi.
Inerme, ti attendo. Impudica, ti voglio. La mia mente finge resistenza. La mia carne oscenamente mi tradisce.
È difficile non desiderare la donna d’altri, dato che quelle di nessuno, di solito, sono poco attraenti.
Calore infinito che si alimenta dai saturi vapori del tuo alito, respiro che nutre questo focolare che senza quiete arde, spargendo il suo fuoco in ogni angolo dei nostri corpi. Dimena forte le sue faville attraverso le arterie che arrivando diritte al cuore infuocandolo di te, zampilli accesi che scendono giù a marcare le pareti della mia anima, graffiti incisi a fuoco da questa passione arroventata che non ha tregua.
Le parole le porta via il vento, sono i fatti che contano! I pagliacci lasciamoli al circo!
Ci sono cose che non riesci a spiegare, le percepisci, le respiri, sono emozioni che hanno il sapore dell’infinito, e non svaniscono alla prima folata di vento, non svaniranno mai perché vivono in te.