Megan Zanin – Stati d’Animo
È bella quando ride, respira di quella felicità velata di malinconia.
È bella quando ride, respira di quella felicità velata di malinconia.
Capita a tutti prima o poi di dover buttare giù merda per poi buttare fuori lacrime. Capita a tutti, anche ai più schietti, anche ai più forti.
Cerca la meraviglia, ascolta il mare in una conchiglia.
Ciao, scusa, non avrei dovuto chiamarti, me ne rendo conto solo ora. Ho passato un brutto momento, avevo bisogno di sentire la voce di qualcuno. Non voglio disturbarti o rattristarti con i miei problemi. È solo che… è solo che mi sento sola. Tutto il tempo, lo so, lo so, è stupido perché ho delle amiche, ma nonostante ora la mia vita sembri più piena io mi sento ancora sola. Ti ho chiamato, non perché tu mi consolassi, sai ho pianto un sacco, ma solo per dimostrarmi che invece qualcuno per me c’è, quando ne ho bisogno. Sei gentilissimo, non sapevo se chiamare o non, in fin dei conti non meriti di sentire tutto questo. Ti ringrazio per avermi ascoltata. Sei una gran bella persona. Questo è quello che ti avrei detto se mi avessi risposto.
Perdonare e dimenticare vuol dire gettare dalla finestra una preziosa esperienza già fatta.
Se avessi me stesso davanti ai miei occhi probabilmente mi odierei.
Ho sempre corso tanto per la troppa sete e la troppa fame ora non corro più, il troppo correre mi ha fatto venire l’affanno ora preferisco avere sete e fame ora preferisco me!