Megan Zanin – Stati d’Animo
È bella quando ride, respira di quella felicità velata di malinconia.
È bella quando ride, respira di quella felicità velata di malinconia.
Dimenticarmi di me? Dimenticarmi che esisto? Si! L’ho fatto, ma oggi so che per poter essere davvero felici e amati la prima cosa che devi amare è proprio te stesso. Fiera di me, fiera di me che ho superato ogni dolore. Fiera di me per aver saputo dire basta! Fiera di me per essere la donna che oggi sono.
Se non riesci a capire nulla della mia sensibilità, allora non capirai mai niente del resto della mia personalità…
Come molte cose di valore, sono nata per caso. Sono nata in una notte diversa e in una di quelle notti più buie del solito. Una di quelle notti dove non vuoi vedere il sole sorgere di nuovo. Sono nata per caso e nel dolore, perché spesso le cose più belle nascono da un dolore. Sono nata per caso e dalla voglia di ricominciare, perché qualsiasi cosa che rinasce come prima cosa deve avere la voglia di farlo veramente. Sono nata per caso, ma oggi non è un “caso” il mio essere, ma una splendida certezza!
È già Mattina, il sole illumina il mio viso sorridente grazie a te, i miei occhi felici perché tu ci sei, perché tu sei prima cosa bella che visto.
C’è troppa pioggia e sto perdendo quota, attraversando vuoti d’aria tra le nuvole, se piango in acqua non si nota e in mezzo agli altri si consiglia di sorridere.
Anche solo quello sguardo, involontariamente radioso, era bastato a far comprendere a Levin che lei amava quell’uomo, a farglielo capire come se lei stessa glielo avesse detto.