Megan Zanin – Stati d’Animo
C’è chi crede di sapere e non sa cosa io sia. Esplodo, implodo, vibro. E tremo. Ho un mare dentro e nessuno lo vede.
C’è chi crede di sapere e non sa cosa io sia. Esplodo, implodo, vibro. E tremo. Ho un mare dentro e nessuno lo vede.
Le emozioni sono la punteggiatura della vita. Potrei farne anche a meno, ma danno la corretta lettura della mia esistenza. Una virgola, come un brivido, può fare la differenza.
Se vuoi iniziare un nuovo anno, inizia ad amare te stessa. Ogni giorno, pensa a quanto meriti e ignora chi non ti apprezza. Non rimproverarti nulla. Ricorda, tutti siamo dei fiori bellissimi quando il sole splende dentro di noi.
È bello guardare in alto qualche volta, è bello avere degli eroi, è bello trovare qualcuno che porta un po del tuo peso.
Ultimamente sento, addosso e dentro, una strana stanchezza e ogni giorno non vedo l’ora che arrivi la sera per andare a dormire, riposare, staccarmi da tutto. Mettere amore in quello che faccio, avere pazienza per tutto quello che non va bene, impegnare la forza di volontà per andare avanti e non desistere, tutto ciò fa parte del mio carattere; però, ora, ho capito che pure io ho bisogno di me, devo starmi vicina ed essermi utile.
Il mondo è ricco di cose belle da vedere e da toccare. Ma le cose più belle devono essere sentite nel cuore.Per me che ho conosciuto nella vita gioie e dolori, cerco di ricordarmi i momenti di gioia che mi hanno aiutato ad affrontare il futuro e quelli di dolore perché mi hanno resa forte.c’è sempre una guida nella vita: il buon senso. Proprio quando credo di trovarmi in una situazione senza via di scampo, quando raggiungo il picco di disperazione massima, con la velocità di una raffica di vento tutto cambia, mi stravolge, e da un momento all’altro mi trovo a vivere una vita come volevo io, che come un il fiume, rinvigorisce di nuovo con le piogge d’ottimismo fatte da Gocce d’amore.
Ho sempre gridato il mio dolore dentro di me, ho voluto proteggere chi mi stava accanto, non condividendo la mia morte dell’anima. ricordi orrendi, ricordi che non posso e non voglio cancellare, il ricordo seppur doloroso fortifica, io mi sento forte di fronte ad esso, a volte lo amo pure, ma l’anima rischia di sanguinare in modo copioso tante volte, è là che ho bisogno di isolarmi io. I miei ricordi e, il mio dolore.