Meister Johannes Eckhart – Frasi Sagge
Non siamo nè angeli, nè bestie. Ma se commettiamo l’errore di ritenerci angeli, allora diventeremo bestie.
Non siamo nè angeli, nè bestie. Ma se commettiamo l’errore di ritenerci angeli, allora diventeremo bestie.
L’unica vera liberà si raggiungeva nella prigionia, pensò intrecciando le ultime ciocche sfibrate. L’unica emancipazione consisteva nel sopravvivere sotto costrizione. Pianse di pietà mentre arrotolava i riccioli senza vita attorno alla testa di sua Madre, la regina, cercando qualche segno del suo rimorso. Sospirò accarezzandole le cosce rinsecchite sperando di trovare segni di rimpianto. Aveva cercato di proteggere la regina dall’umiliazione, ma non aveva potuto proteggerla dalla sua arroganza. Non c’era scampo per quelli che si celavano dietro l’ignoranza di loro stessi. L’unico rifugio consisteva nel non avere bisogno di rifugio, mormorò, adagiandole sul petto le braccia avvizzite; l’unica cosa da cui fuggire era la paura.
Il vino è poesia in bottiglia perché conta molto come lo versi.
È molto più bello sapere qualcosa di tutto, che tutto di una cosa.
Le belle persone hanno molti difetti perché sono vere.
Un punto importante dell’umana saggezza sta nella giusta proporzione in cui dedichiamo la nostra attenzione, parte al presente, parte al futuro, affinché l’uno non ci guasti l’altro. Molti vivono troppo nel presente: le persone leggere; altri troppo nell’avvenire: i pavidi e gli ansiosi. Raramente uno saprà tenere il giusto mezzo.
Chi ha le gambe sane non ha bisogno di stampelle, chi vuole capire capisca!