Mel Brooks – Viaggi e vacanze
Se Dio avesse voluto che l’uomo volasse, l’avrebbe fatto nascere con un biglietto.
Se Dio avesse voluto che l’uomo volasse, l’avrebbe fatto nascere con un biglietto.
Perché invece di tramare e costruire trappole, guastandosi il fiele, non si fanno una bella sniffata? Pace, amore, sesso, rock ‘n roll e neve.
I viaggi non finiscono mai.
Era un aereo talmente vecchio che al momento del decollo un dirottatore si è alzato in piedi e armi alla mano ha preteso di scendere subito.
Venezia è un tappeto di vento che vola sul mare. E da una danza di dame vestite di nero si lascia cullare.
In una notte stellata, in riva al mare, passeggio e sento come se il mare mi inviasse dei messaggi, con il vai e vieni dell’onde. È così bello sentire il soffio del vento che mi spettina i capelli, è una carezza dolce per me. Quanta felicità sento di vivere. Mi sento viva, perché vivo in questo universo, che a volte è bellissimo. Quanto è bello vivere questa magia del nostro mondo.
Il viaggio è anzitutto un ritorno e insegna ad abitare più liberamente, più poeticamente la propria casa.