Mel Cala – Comportamento
Non si può giocare con il cuore altruiqualcuno piangerà,e sono sempre lacrime che bruciano.
Non si può giocare con il cuore altruiqualcuno piangerà,e sono sempre lacrime che bruciano.
Anche se la vita ti ha dato quella sembianza umana maschile, per farti dalla donna amare, quando la stessa sopprimi, sei sempre quella belva feroce, che il mondo dovrebbe annullare.
Quando ero giovane, i pazienti mi temevano; ora che sono vecchio, sono io a temere i pazienti.
Cammina a testa alta anche quando ti senti nel baratro, sii fiero di te sempre,…
Illuso, avevo bisogno di lei, la mia tenera pianista, ma decisi di fingere e lo feci per rabbia. Ho ceduto alla finzione. L’ho fatto più e più volte, lo faccio perché non sopporto la debolezza della rabbia e non riuscivo ad ammettere l’irrazionalità di quell’amore. Oh, le menzogne che ho raccontato a me stesso e ad altri. Lo sapevo eppure lo ignoravo.
Sono ancora sentimentalmente integro perché ho sempre eretto mura più alte di quanto gli altri fossero disposti a scavalcare.
“Ma a qual fine questo mondo è stato dunque formato?” ripiglia Candido. “Per farci arrabbiare” risponde Martino. “Credete voi – dice Candido – che gli uomini si siano sempre, vicendevolmente straziati, come lo fanno al presente? Ch’essi siano sempre stati bugiardi, furbi, perfidi, ingrati, assassini, pieni di debolezze, ladri, vili, invidiosi, ingordi, ubriaconi, avari, ambiziosi, sanguinari, calunniatori, discoli, fanatici, ipocriti e pazzi?”.”Credete voi – dice Martino – che gli sparvieri abbiano sempre mangiato degli uccelli quando ne han trovati?”.”Sì, senza dubbio” dice Candido. “Ebbene – soggiunge Martino – se gli sparvieri han sempre avuto il medesimo carattere, perché volete voi che gli uomini abbiano cambiato il loro?”