Melina Licata – Speranza
Non muore il cuore finché vive la speranza.
Non muore il cuore finché vive la speranza.
Volano via i miei chissà, i miei vorrei, come uccelli liberi nel cielo.
Spalanchiamo la porta al nuovo giorno e lasciamo che la speranza prenda vita nel nostro respiro.
Continuo a leggere quel grazie, sai mi fa piangere, eppure è un grazie! Ma con tanta freddezza, un grazie che non dice grazie, un grazie di convenienza e di parvenza, un grazie di circostanza, un grazie tanto per dirlo o meglio tanto per scriverlo, perché è facile rispondere con un grazie e tutto finisce là. Ti sei messo a posto la coscienza, ci spero sempre io perché grande è il mio amore per te, e mi accontenterò anche di quel grazie che non è grazie.
Anche dopo la notte più lunga risorge il sole e se il buio dovesse persistere, accendi la luce dentro di te, la fiamma della speranza di rivedere l’alba.
Ci sono momenti nella vita in cui si vorrebbe cancellare tutto. Poi invece capita che la vita per svariati motivi e avvenimenti cancella veramente tutto e tu all’improvviso sei perso, non sai più chi sei, che cosa c’è dietro di te e soprattutto che cosa ti aspetta. Ricorda: una delle prime cose che nella vita ci viene insegnata è camminare!Quindi, appena senti di averne la forza, alzati su quelle gambe e riprendi il tuo cammino. Fidati di chi ti vuole bene, ti resta vicino tendendoti la mano. Afferra quella mano e con tutta la forza che hai stringila. Sarà il tuo sostegno nei momenti di paura. Non perdere mai la speranza, il coraggio e soprattutto la voglia di ricominciare!
La speranza è quell’arma che, consegnata nelle mani del condannato, gli fa credere che fino all’ultimo secondo possa esserci qualcosa che possa cambiarne la sorte; consentendogli, di salire tranquillo i gradini del patibolo.