Mena Lamb – Amico
Fuori dal proprio mondo, dal mio, dal tuo, oltre a quello che è giusto e quello che non lo è, c’è un campo incontaminato, ed è lì si incontrano le persone come te, gli amici!
Fuori dal proprio mondo, dal mio, dal tuo, oltre a quello che è giusto e quello che non lo è, c’è un campo incontaminato, ed è lì si incontrano le persone come te, gli amici!
Era un uomo così antipatico, che dopo la sua morte i parenti chiesero il bis.
L’amico è il sole che scaccia via la notte.
E il meglio di voi sia per l’amico vostro. Se lui dovrà conoscere il riflusso…
La cosa peggiore che possiamo fare a noi stessi è barattare la nostra libertà per acquisire un ruolo rinunciando per sempre a quella qualità rara che si chiama “autenticità” e che regala quel timbro personale inconfondibile.
Tutti sentono quello che dici… Ma i migliori amici sentono anche quello che non dici.
A volte deve pur succedere che nell’esistenza di uno scrittore fortunato, ci sia qualcuno, un poco in disparte, che non lascia passare la frase inesatta che per stanchezza vorremmo lasciare; qualcuno capace di rileggere con noi fino a venti volte una pagina incerta; qualcuno che ci sostiene, ci approva, alle volte ci contraddice; che partecipa con lo stesso fervore alle gioie dell’arte ed a quelle della vita, ai lavori dell’una e dell’altra, mai noiosi e mai facili. E non è nè la nostra ombra nè il nostro complemento, ma se stesso; e ci lascia una libertà divina, ma, al tempo stesso, ci costringe ad essere pienamente ciò che siamo. Hospes comesque.