Mena Lamb – Comportamento
Perché l’uomo cambi il primo passo che si deve fare è educarlo dalla culla.
Perché l’uomo cambi il primo passo che si deve fare è educarlo dalla culla.
Farsi belli sulle spalle degli altri, non vuol dire esser migliori.
Le persone preferiscono il virtuale, perché riescono dietro ad un monitor a dire e fare tutto ciò che nella vita reale sembrerebbe stupido. È poi così difficile nel reale salutare o discutere cordialmente, anche con perfetti sconosciuti? È così difficile dare un bacio affettuoso al partner, ai figli, ai genitori o anche agli amici? Perché il comportamento nel virtuale non ha seguito nel reale? Eppure basterebbe solo volerlo, e non preoccuparsi troppo di ciò che possa pensare la gente.
Non cercare continuamente un nuovo sapere, quando ti manca la semplice consapevolezza dell’essere.
Mentre andava al lavoro nei campi un contadino sentì delle grida, vide un bambino che stava affogando lo tirò su e gli salvò la vita.La sera alla porta sentì bussare ed era il padre del bambino che disse: “Cosa posso fare per mettermi in paro col destino? Mi han riferito che lei ha un figlio che per gli studi è molto portato, la prego accetti che io lo mantenga fin quando non si sarà laureato”. E così, il figlio del contadino divenne un re della medicina… Alex Fleming era il suo nome, colui che scoprì la penicillina.Passano i mesi, passano gli anni e il bambino che si era salvato è diventato un uomo importante, lo hanno eletto Deputato. Fu allora che prese una polmonite e si pensò non avesse scampo, ma la scoperta del Dottor Fleming lo riportò alla vita in un lampo.Quel Deputato che era guarito fu poi il premier della Nazione, si chiamava Winston Churchill e di Adolf Hitler fermò l’invasione.Senza saperlo e con un sol gesto, quel miserabile contadino aveva salvato due volte il mondo, salvando due volte lo stesso bambino.
Se sto zitto non è perchè non ho risposte adeguate,magari l’unica che ho è proprio quella giusta,ma te la voglio risparmiare.
La mimica facciale è un fatto della vita è l’arte sublime della comunicazione non verbale…