Mena Lamb – Sorriso
Ho amato tanto le tue rughe perché in ognuna era disegnato un sorriso che mi avevi regalato.
Ho amato tanto le tue rughe perché in ognuna era disegnato un sorriso che mi avevi regalato.
Forse troppe persone “amano” credendoci davvero che quello sia amore, forse si ama anche in quel modo, senza amare, convinti ciecamente e facendolo credere all’altro che quella sia l’unica forma dell’amore… una gabbia piena di tutto tranne che dell’amore.
Perché un sorriso è il dono più bello, vedi di coltivarlo nel tuo grande castello (nell’animo).
Puoi provarle tutte ma alla fine la sola cosa che puoi fare è smettere di provarci.
Le emozioni cristallizzate tolgono spazio e respiro.
L’indifferenza è un non sentimento “intruso subdolo e astuto dell’animo umano” è l’arte sublime del congelare le proprie emozioni evitando anche i più semplici ma scomodi gesti come un sorriso, uno sguardo, un gettare un ponte fra sé e l’altro per paura di esserne coinvolti e dover fare i conti con ciò che si può dare ritenendo il dare come un costoso investimento piuttosto che un gesto gratuito che arricchisce chi lo dona e chi lo riceve. Succede spesso che un silenzio può dividere inesorabilmente due anime che si sono sfiorate, fuse e lacerate incapaci di ritrovare la strada per confrontarsi.
Lotti e reagisci, ti apri e ti sforzi di vedere oltre un atteggiamento, poi ecco che all’improvviso apri gli occhi e sorridi pensando che non sei tenuta a farlo. Che chi è pulito, chiaro e sincero si vede e si sente. Che non vale tutto questo attendere e aspettare. Che vali di più di tante parole belle e profumate. Vali quel tanto che basta da pretendere che gli occhi che si posano su di te provino ogni tanto anche loro a guardare oltre, a capire; e a rispettare ciò che vedono!