Menandro – Vita
Non viviamo come vorremmo, ma come possiamo.
Non viviamo come vorremmo, ma come possiamo.
L’unica cosa per vivere è chiudere gli occhi e seguire al volo ciò che si sente, solo così si vive. Perché è proprio vero che dentro sappiamo già cosa vogliamo.
Quasi sempre ciò che è importante per gli altri non lo è per noi. Quasi sempre ciò che è importante per noi non lo è per gli altri. Quindi, meglio venirci incontro.
A volte accadono dei piccoli miracoli in cui le nostre preghiere vengono ascoltate, anche quelle non fatte a Dio ma semplicemente al nostro cuore.
Tutto il futuro è racchiuso nella sacra sillaba “boh”.
Il più grande sbaglio nella vita è quello di avere sempre paura di sbagliare.
La peggior forma d’ignoranza, di meschinità che io abbia mai conosciuto è la meschinità del cuore, del suo uso improprio solo come muscolo, senza saperne ascoltare i battiti. Quel predicare il bene e vivere solo il male che vi è in noi. Il non sapere ascoltare il prossimo con la ragione del cuore, ma solo con la ragione di quella mente calcolatrice e disumana che è il cervello, quella parte “meccanica” che ci impedisce di sentire ed ascoltare veramente quello che gli altri “urlano” con quelle lacrime congelate nell’animo visibile solamente a chi vive con un “cuore vero”.