Menandro – Vita
Non viviamo come vorremmo, ma come possiamo.
Non viviamo come vorremmo, ma come possiamo.
Non esiste uomo più ammirevole di colui che sa riconoscere i propri limiti.
Almeno un terzo della nostra vita è un dolce dormire, la restante parte spetta a noi viverla bene.
Compro raggi di sole che scaldino il cuore o permuto con manubrio di Graziella usato pochissimo.
Che tutti gli uomini siano fratelli è il sogno di chi non ne ha.
La semplicità è, per chi non sa esserlo, “mediocrità”.
Quando qualcuno ci fa del male e poi a sua volta ne riceve, siamo subito portati a sentirci soddisfatti di ciò pensando che “chi la fa l’aspetti”. Il detto è vero, ma pensiamoci bene, è anche giusto? Guardiamoci dentro, è proprio così? Possiamo essere soddisfatti nel sapere che un’altra persona sta sentendo lo stesso dolore che abbiamo provato noi? E il Signore allora cosa avrebbe dovuto fare con gli uomini che Lo hanno offeso, sbeffeggiato umiliato e messo in croce? Lui non ha “inorgoglito” il suo cuore con la vendetta, ma ha perdonato le offese ricevute.