Mery Lucana – Accontentarsi
Nessuno vorrebbe essere un ripiego, ma in tanti, inconsapevolmente, lo sono.
Nessuno vorrebbe essere un ripiego, ma in tanti, inconsapevolmente, lo sono.
Credere in quel che fai è molto facile, fare ciò in cui credi è più difficile.
Non mi faccio facilmente ingannare, magari la troppa voglia di essere felice può portarmi la paura dell’opposto, di rovinare la felicità con la tristezza, magari non riuscivo a vedere gli altri felici perché anche io non ero felice e dentro di me albergava un sentimento strano, un sentimento che molti di noi chiamano “invidia”,e comunque sono i piccoli gesti a rendermi felice. La felicità non è lontanissima e nemmeno dietro l’angolo, è semplicemente come un fiore… devo saperla coltivare altrimenti il fiore marcisce, posso rubare solo alcuni istanti, ma poi torna tutto come prima. Ricordando che: la felicità non si cerca, si Quindi arriva quando meno me lo aspetto! Inizio ad essere felice già da adesso, Dio dice: “Sii grato, a fin che io ti dia più cose per cui esserlo”
Non è mai poco quello che è abbastanza.
Ebbene ringrazio l’alcool perché con lui non ho mai avuto problemi.E allora mettiamoci in mano l’allegria e per stasera viviamo l’attimo nell’attimo semplicemente per il puro piacere di farlo.
Se non rispondono al tuo appello, cammina solo.
A volte proviamo sentimenti, emozioni, sensazioni, illuminazioni fugaci, che non riusciamo ad esprimere attraverso un pensiero razionale.Sono troppo complessi o troppo semplici. Non li comprendiamo a pieno con la ragione, ma ci colpiscono e non vogliamo che svaniscano all’improvviso, così come sono sopraggiunti.E tuttavia non troviamo le parole adatte per comunicarli in modo diretto, logico, comprensibile, chiaro così iniziamo a guardare dentro di noi e a scrivere ciò che sentiamo davvero.. E così che nascono le poesie.