Mery Lucana – Stati d’Animo
Quel che siamo lo sappiamo, nel momento in cui diciamo ciò che non pensiamo.
Quel che siamo lo sappiamo, nel momento in cui diciamo ciò che non pensiamo.
Ciò che fa splendere le persone non è il raggio di sole che le illumina e scalda dall’esterno, ma è la luce che le accende e che brucia al loro interno.
Amo il mattutino avvolgente fresco, delle soffici coperte sulla pelle. Amo, i penetranti raggi del sole, riscaldare il mio viso. Amo, ammirare maestose, piccole, infinite bellezze, contornate dell’intenso e soave profumo primaverile. Amo ascoltare il trillo festoso degli usignoli che mi delizia l’animo di giorno in giorno. Tutto questo è una sensazione di estremo, piacevole benessere, che pochi hanno il privilegio di gustare appieno. Grato sono all’Iddio onnipotente di avermi donato la possibilità di vivere e di beneficiare di tanta magnificenza.
Non ho voglia di ascoltare. Ho voglia di pensare.
Le emozioni e i pensieri, sono rispettivamente i colori e le linee di demarcazione con i quali dipingi e crei la tua vita, la restante realtà apparente è il sogno inconscio che aleggia in ognuno di noi.
Non ho notizie delle mie bozze emotive. L’inchiostro è un grumo che aspetta di fluire rosso.
La lenta agonia d’attesa è snervante, frustrante, il dubbio padroneggia nella mia attenta mente, il brivido di paura calpesta il mio corpo che aspetta la tanta attesa agonia di ciò che ho amato e mai vissuto sino alla fine.