Meryem El Majdoub – Frasi sulla Natura
Ecco è notte. Quel silenzio, quella penombra. Il frinire dei grilli. Le piccole rane vicino al canale. È la magia di una notte in campagna.
Ecco è notte. Quel silenzio, quella penombra. Il frinire dei grilli. Le piccole rane vicino al canale. È la magia di una notte in campagna.
Ogni luogo ha qualcosa di bello, o di brutto, da offrire.
C’è questo grigio, e piove un po’. E per dare un senso a tutto questo bisognerebbe guardare i fiori. Non si preoccupano della pioggia, vivono l’attimo con tutta la loro bellezza quasi ringraziando Dio.
Impariamo a rispettare e proteggere la natura, se la proteggiamo essa ci proteggerà!
Anche quando i nostri pensieri sono completamente impegnati in mille cose, contemplare un fiore può riportarci a vivere una piccola emozione.
Macellare qualcuno per avere il suo spirito e la sua essenza, divorarlo, per diventare come quello che si mangia e toglierlo a chi si invidia, è un’equazione inesatta e imprecisa, soprattutto se si parla di spirito, di luce, e lo è per entrambi i risultati. È la differenza abissale tra l’avere e l’essere. Ma se nemmeno gli dèi sanno controllare il potere di queste maschere di spirito, può forse farlo l’uomo? In fondo, poi, siamo tutti gli stessi nella terra e nel cielo.
Quando natura e società vivranno nell’aula scolastica, quando le forme e gli strumenti didattici saranno subordinati alla sostanza dell’esperienza, allora sarà possibile operare questa identificazione, e la cultura diventerà la parola d’ordine della democrazia.