Micaela Fantauzzi – Comportamento
Chi vuole comandare, deve essere il primo ad ubbidire.
Chi vuole comandare, deve essere il primo ad ubbidire.
Dicono di me ciò che vogliono, ma non faranno mai di me ciò che dicono!
Con il cuore “ti amo”. Con il cervello ti mando costantemente a “fanculo”.
Vuoi giudicare? Accomodati. Le mie orecchie ormai ascoltano solo il canto del vento.
Solitamente chi giudica gli altri poco sinceri è anche e soprattutto chi non riesce a essere sincero con se stesso; è chi non è in grado di riconoscere i propri sbagli, ma solo quelli degli altri, isolandoli, prendendo in considerazione solo ciò che fa comodo. Ecco, io più che dalle persone “poco sincere” preferisco discostarmi da chi non è in grado di porsi delle domande, solo perché fanno paura, solo perché si rischia di mettere in gioco se stessi, ed è questo che a certi spaventa di più.
A volte siamo troppo occupati a “salvare” o convertire gli altri, avvelenandoli, uccidendoli per prendere il loro destino e intelligenza, nell’insana macellazione, anche se fosse ordita e ordinata da Dio e le schiere di angeli, non diventa buona e opportuna, ma non ci accorgiamo di quello che annienterà noi, lo stesso male che l’Onnipotente fa passare per bene, per salvare i suoi e vestirli dell’innocenza massacrata (salvata). Una salvezza ipocrita è più imprudente e incerta rispetto a quello che si vorrebbe contrastare, come affrontare dei mulini a vento, mentre il vero rischio è un altro, che si lascia tranquillamente entrare nel futuro. Quello che erroneamente si definì “amore” è come il falso aspetto degli angeli, sarà la fine e l’estinzione nel nulla eterno di questo Mondo e degli altri.
Resterei ore e ore ad ascoltare qualcuno che mi spiegasse come consolarmi.