Michail Jurevic Lermontov – Anima
Mi piace dubitare di ogni cosa: questa disposizione di spirito non toglie risolutezza al carattere, anzi, quanto a me, mi sento più coraggioso proprio quando non so quel che mi aspetta.
Mi piace dubitare di ogni cosa: questa disposizione di spirito non toglie risolutezza al carattere, anzi, quanto a me, mi sento più coraggioso proprio quando non so quel che mi aspetta.
Sii costruttivo se non vuoi lacerarti lo spirito.
Si perde l’anima nel nulla e non danza al richiamo divino dell’amore. Lei si ferma, piange e si dispera. Lei danza solo nell’amore e si perde nel vuoto dell’indifferenza.
Nella comprensione delle stelle e nell’armonia della meditazione si rivela la primavera dell’anima. È qui che il silenzio ci rende partecipi della sua saggezza divina.
Se sai leggere uno sguardo intenso e profondo sai leggere l’anima.
Ero fragile ed indifesa. Ho chiesto a te la forza ed ho afferrato la tua mano tesa. Mi hai affidata alle ali del vento. Ora i miei occhi sono attenti, godo della bellezza delle tue albe, dei tuoi tramonti e di tutto il tuo creato. Ora ti prego: fa che io diventi sicura come un’aquila che vola alta nel cielo. Fa entrare la pace nel mio cuore, indicami la strada, rendimi sensibile all’ascolto del sussurro delle anime. Rendimi “saggia” da farmi comprendere quanto possa essere fragile una foglia e quanto grande la potenza del vento.
Quello che custodiamo nell’anima non ha mai fine… perché l’anima è uno scrigno d’amore.