Michel Eyquem de Montaigne – Arte
Il mio mestiere e la mia arte è vivere.
Il mio mestiere e la mia arte è vivere.
Chi può negare che molto di ciò che oggi è spacciato per scienza e arte distrugge l’anima anziché innalzarla, e invece di evocare il meglio insito in noi, fa da mezzana alle nostre più basse passioni?
L’arte è lunga, e il tempo vola.
Il compito della democrazia, nel campo dell’arte, è di proteggere l’elitarismo.
L’arte non imita, interpreta.
Procedo molto lentamente, perché la natura è per me estremamente complessa, e i progressi da fare sono infiniti. Non basta vedere bene il proprio modello, bisogna anche sentirlo con esattezza, e poi esprimersi con forza e chiarezza.
Dove trovate un italiano bastantemente colto che vi parli come vi parlo io dell’arte? La grande maggioranza degli uomini educati non ne capisce niente, ma si guarda molto bene del confessarlo. È curioso di star ad ascoltare un gruppo di questi sciocconi ipocriti davanti ad un quadro o a una statua, quando fanno una fatica del diavolo per metter fuori dell’ammirazione, credendo ciascuno di aver a che fare con degli intelligenti. Se potessero levarsi la maschera tutti ad un tratto, udreste che risata!