Michel Eyquem de Montaigne – Arte
Il mio mestiere e la mia arte è vivere.
Il mio mestiere e la mia arte è vivere.
L’unica opera pubblica che ho fatto è la Malpensa, certe cose le ho anche sbagliate perché pensavo di avere un committente privato, pensavo di disegnare per la gente che aspetta di partire o che arriva, invece mi sono accorto che l’aeroporto contemporaneo praticamente è uno shopping center, la parte del passeggero è la meno importante, non interessa a nessuno cosa diventi il passeggero e quali siano i suoi problemi.
È necessario guardare, sentire, vedere, ascoltare, lèggere, reinterpretando. Tutto può essere ricreato e nascere di nuova bellezza per l’infinito.
Arte è ciò di cui non si capisce il significato, ma si capisce avere un…
La scoperta di un piatto nuovo è più preziosa per il genere umano che la…
Il Ventesimo secolo non era interessato né alle impressioni né alle emozioni, era interessato alle concezioni e da questo è nata la pittura del ventesimo secolo.
Note musicali – Poesia immensaSculture – renderleEterne, infinite!