Michel Eyquem de Montaigne – Comportamento
La parola è per metà di colui che parla e per metà di colui che ascolta.
La parola è per metà di colui che parla e per metà di colui che ascolta.
L’erba voglio non nasce più nel giardino del re, ma solo in quello della regina.
Incominciamo a pensare che nessuno di noi è santo, privo di errori e peccati. Incominciamo a pensare che nessuno di noi ha più diritti o meno di un altro. Cominciamo a pensare che guardare se stessi da valore al tempo e guardare gli altri da valore solo alle proprie frustrazioni!
Quando mi trovo di fronte ad una persona che parla meglio di me, che si esprime meglio di me e che usa paroloni che neanche conosco il mio lato da debuttante filosofa lotta contro quello da stupida impedita che vorrebbe solo dire “ma che cavolo stai dicendo! Parla come mangi per piacere!”
Sì, lo ammetto, sono peccatrice di pensieri e di parole, ma solo per colpa tua.
Per lei era così semplice. Complicarsi la vita, era da sempre la cosa che le riusciva meglio e malgrado le passate esperienze l’avessero segnata, continuava a ripetere gli stessi, identici, errori. Ogni volta.
Chi legge la storia, se non gli storici quando correggono le loro bozze?