Michel Eyquem de Montaigne – Comportamento
Bisognerebbe sempre avere gli stivali ai piedi e star pronti ad andare.
Bisognerebbe sempre avere gli stivali ai piedi e star pronti ad andare.
A volte siamo troppo occupati a “salvare” o convertire gli altri, avvelenandoli, uccidendoli per prendere il loro destino e intelligenza, nell’insana macellazione, anche se fosse ordita e ordinata da Dio e le schiere di angeli, non diventa buona e opportuna, ma non ci accorgiamo di quello che annienterà noi, lo stesso male che l’Onnipotente fa passare per bene, per salvare i suoi e vestirli dell’innocenza massacrata (salvata). Una salvezza ipocrita è più imprudente e incerta rispetto a quello che si vorrebbe contrastare, come affrontare dei mulini a vento, mentre il vero rischio è un altro, che si lascia tranquillamente entrare nel futuro. Quello che erroneamente si definì “amore” è come il falso aspetto degli angeli, sarà la fine e l’estinzione nel nulla eterno di questo Mondo e degli altri.
La felicità, come la sofferenza, dovrebbe essere più intima delle mutande. Eppure i più decidono di esibirle entrambe a mò di macabro trofeo.
Il bello delle donne è anche saper affrontare l’inferno che la vita duramente gli impone….
Tremendamente diversa e lontana da determinate persone e atteggiamenti. Spiacente, ma non riesco ne a tollerarli né a comprenderli. Io non vivo di vanto e di perfezione, ma di pregi e difetti. Non vivo di vita altrui, ma della mia! E la mia vita, la mia persona, la mia dignità non si toccano!
Certo che noi donne siamo davvero strane, a volte basterebbe solo parlare e chiarirsi, un semplice abbraccio e una stretta di mano per riconciliarsi e basterebbe essere superiori a certe cose. Si supererebbero tante incomprensioni.
Non mi arrabbio quasi mai, e quando lo faccio me la prendo con me stesso.