Michel Eyquem de Montaigne – Medicina e salute
C’è un’ignoranza da analfabeti e un’ignoranza da dottori.
C’è un’ignoranza da analfabeti e un’ignoranza da dottori.
Miete più vittime la nicotina che l’eroina e l’aids messi insieme. La nicotina è micidiale, un piacere temporaneo e illusorio per una morte a lunga scadenza sicura.
Tutelare la mente da un invecchiamento precoce significa lasciar spazio alla creatività e non chiudere i conti con la vita. Dobbiamo vivere nel presente e liberare il cervello dalla marea di cose inutili con le quali lo imbottiamo. Per ritornare a considerare la vecchiaia come l'”età dell’oro” è opportuno smettere di chiedere al cervello prestazioni efficientistiche. Sentirsi giovani non significa ricordare i nomi dei compagni delle elementari. Meglio, molto meglio che la mente possa ogni giorno rinnovarsi attraverso fantasia e creatività.
La medicina è l’arte di accompagnare con parole greche all’estrema dimora.
Pensa alla salute. Quando c’è la salute c’è tutto. Luoghi comuni spiccioli. Potrebbero ancora funzionare, come igiene mentale, nell’economia odierna, che medicalizza gli oggetti di uso quotidiano, dalle scarpe allo smalto per unghie, creando finte patologie a scopo estorsione, e sdrammatizza le malattie serie, se non sono avallate da un portafogli obeso.
Io penso che i nostri vizi più grandi prendano la loro piega fin dalla nostra più tenera infanzia.
Scopriranno che oltre alla medicina estetica, per cambiare le nostre forme, anche la medicina dell’anima che ci distruggerà.