Michel Eyquem de Montaigne – Religione
L’uomo è davvero insensato: non saprebbe fare un pidocchio e fabbrica dèi a dozzine.
L’uomo è davvero insensato: non saprebbe fare un pidocchio e fabbrica dèi a dozzine.
Non siamo noi a cambiare la verità su Dio; è Dio che cambia noi con la verità.
Il regime della Chiesa non è punto arbitrario; essa ha canoni e leggi che il Papa deve osservare.
Siccome negli ultimi momenti della creatura umana, il prete, profittando dello stato spossato in cui si trova il moribondo, e della confusione che sovente vi succede, s’inoltra, e mettendo in opera ogni turpe stratagemma, propaga coll’impostura in cui è maestro, che il defunto compì, pentendosi delle sue credenze passate, ai doveri di cattolico: in conseguenza io dichiaro, che trovandomi in piena ragione oggi, non voglio accettare, in nessun tempo, il ministero odioso, disprezzevole e scellerato d’un prete, che considero atroce nemico del genere umano e dell’Italia in particolare. E che solo in stato di pazzia o di ben crassa ignoranza, io credo possa un individuo raccomandarsi ad un discendente di Torquemada.
Governare una famiglia è poco meno difficile che governare un regno.
Chi segue la via del Signore non subirà sconfitte. È la via che porta nel Suo regno.
Ci vuole coraggio morale per soffrire, coraggio religioso per godere.