Michel Eyquem de Montaigne – Uomini & Donne
Gli uomini probi fanno del bene alla gente ponendosi come esempio da imitare, mentre io ne faccio proponendo me stesso come esempio da evitare.
Gli uomini probi fanno del bene alla gente ponendosi come esempio da imitare, mentre io ne faccio proponendo me stesso come esempio da evitare.
Ho intenzione di diventare anch’io una donna terribile. Non gli dirò che mi piace. Non gli chiederò mai di starmi vicino. Non sarò felice se mi tratta in modo gentile. Diventerò una donna terribile, che non si capisce cosa pensa. Sarò io ad approfittarmi di lui.
La frase contiene espressioni adatte ad un solo pubblico adulto.Per leggerla comunque clicca qui.
Incominciamo a spiegare ad alcune persone che il fatto che una donna sia single non vuol dire che si accontenta di “chiunque”! Una vera donna non ha bisogno di avere per forza qualcuno con cui dividere un letto. Lai cerca una mente con cui confrontarsi, un cuore con cui emozionarsi e un animo con cui aprirsi. Lei delle tue fisicità ne fa a meno, lei cerca il tuo coraggio, la tua intelligenza e la tua complicità. Ecco che quando trova tutto questo ogni dove e ogni come sa diventare anche passione!
Quello che affascina è la semplice eleganza. Tenga la donna in ordine i capelli: sono le mani a dare la bellezza, sono le mani a toglierla. In diversi modi si possono adornare, tra le fogge scelga quella più adatta, e per consiglio si rivolga allo specchio.
Questa è una storia inventata. Ma che potrebbe essere anche realtà. Un uomo e una donna, si conoscono e incominciano a parlare, non solo in modo informale. Argomenti molto più profondi e privati,. Lui le dichiara il suo amore, lei resta di stucco, non si aspettava questa dichiarazione e le rispose: che non era possibile e che bisognava riflettere, magari più in là, la sua amicizia sarebbe diventata amore. Il tempo passa come sempre, dialogo amicizia, cosa strana lei finalmente si innamora di quest’uomo, ma lui ormai non l’ama più. Ha trovato un’altra e lei ora piange e si dispera per aver esitato nel rispondere all’amore del suo amico.
Entrarle nell’anima. Appartenersi. Entrare in quelle stanze in cui nessuno è entrato mai. Diventare per lei quel pensiero che le scorre nel sangue e non da tregua. Essere in ogni suo respiro. Sensazioni uniche. Meravigliose. Speciali. Per questo non bastano le parole. Non basta parlare o scrivere di passione. Si parla di orgasmo dell’anima e si cerca quello del corpo. Non che ci sia nulla di male, ma la gianduia è una cosa, la nutella un’altra. Che confusione, e quanto siamo brave noi donne a credere alle parole! Seguiamo le parole come serpenti incantati dalla melodia, finché non ci svegliamo, ogni volta con un livido in più, pronte a cascarci di nuovo e ancora e ancora. Siamo “emozionomani”, drogate di emozioni, pronte a rincorrere il pusher di turno. Forse dovremmo solo ricordarci più spesso che nella donna il punto g è nel cervello, non nelle orecchie.