Michel Foucault – Frasi Sagge
Forse oggi l’obiettivo non è scoprire quello che siamo, ma rifiutare quello che siamo. Dobbiamo immaginare e costruire ciò che potremmo diventare.
Forse oggi l’obiettivo non è scoprire quello che siamo, ma rifiutare quello che siamo. Dobbiamo immaginare e costruire ciò che potremmo diventare.
Nella vita, chi ama, da tutto se stesso senza pretendere nulla: per ogni passo che si compie nella vita c’è la sua pena, per aspirare ad un breve istante di felicità!
Quando hai una cosa, questa può esserti tolta. Quando tu la dai, l’hai data. Nessun ladro te la può rubare. E allora è tua per sempre.
È la luce della consapevolezza che rende le cose preziose e straordinarie.E allora le piccole cose non sono più piccole.Quando un uomo, con attenzione, sensibilità e amore tocca un comune sassolino sulla spiaggia, quel sasso diventa un kohinoor.E se tu tocchi un kohinoor in stato di inconsapevolezza, diventerà una comune pietra o nemmeno quella.La tua vita avrà tanta profondità e significato quanta sarà la tua consapevolezza.La gente si chiede, in tutto il mondo: “Qual è il significato della vita?”. Per forza il significato si è perso, perché avete smarrito lo strumento per trovare il significato; e lo strumento è la consapevolezza.
L’anima di un individuo è come un pozzo artesiano: quanto più è profonda tanto più vedrai zampillare l’amore dal suo cuore.
Nella vita ho incontrato molte persone che mi hanno fatto soffrire, persone false, persone apparentemente buone, che si nascondevano dietro parole dolci e adulatorie, o semplicemente indossavano la maschera del vittimismo fingendo un bisogno. Ma ringrazio profondamente i miei nemici, perché hanno scavato così a fondo nel mio cuore che hanno svuotato il pozzo delle mie lacrime, trasformandole in una immensa forza eterna che ha colmato il mio pozzo che era rimasto asciutto.Così ho imparato che, se qualcuno entra nella mia vita credendo di potermela rovinare, provocando ferite profonde con lame affilate di inganni e tramando alle mie spalle, per il puro piacere di primeggiare o per la volontà di farmi affondare, illudendosi di potermi chiudere nella prigione del buio e del dolore, quella immensa forza eterna, come una luce, mi guida nel cammino; e quando proprio non ne posso fare a meno, dò volentieri un bel calcio liberatorio a chi o a cosa intralcia e o toglie pace alla mia vita.Si, un bel calcio liberatorio a volte è necessario!
Sei caduta. Qual è il problema? Rialzati, non mettere radici nelle macerie. Ricostruisci: tassello dopo tassello, pezzo dopo pezzo. Ogni giorno ne troverai uno legato ad ogni momento della tua vita: una canzone, una fotografia una lettera e vedrai, il tuo cammino sarà ricostruito fini a quando non troverai più nulla ed è da lì che dovrai ripartire!