Michela Capriello – Stati d’Animo
E poi capisci perché sono “Sentimenti”: Senti/menti. Menti su ciò che senti, e gli altri non sentono che tu menti.
E poi capisci perché sono “Sentimenti”: Senti/menti. Menti su ciò che senti, e gli altri non sentono che tu menti.
Parliamo a chi non sa ascoltarci. Tacciamo di fronte a chi saprebbe capirci. Siamo proprio degli stupidi a volte, capaci di non accorgerci della realtà che ci circonda.
Scrivo per piacere a te. Ma credo sia che lo faccio per me.
Non si può desiderare la pace o addirittura voler essere intermediari di pace se poi non si perdona un amico e lo si estromette dalla propria vita, oppure si litiga spesso in famiglia e non si è sereni con se stessi. La pace la devi far nascere dentro di te ogni giorno con i semi dell’amore, dell’umiltà e del perdono.
Mi capita ogni tanto di ascoltare una canzone e sentire quel qualcosa dentro, specialmente oggi è come se avessi sentito il braccio di un amico che mi diceva: eccomi sono qui, sono qui per scuoterti da questa apatia. Vedi, fuori c’è il sole e da domani è primavera! Tutto ricomincia a vivere, ricomincia anche tu.
Sono materia temprata dalla realtà, plasmata dai sogni, ossidata dai rimpianti.
Altro che migliori amici, i miei sono fiamme ardenti, anzi, veri e propri incendi dolosi del cuore.