Michela Capriello – Uomini & Donne
Lei vede i demoni, io abito all’Inferno. Lei brucia nel fuoco, io riemergo dalle ceneri per morire ancora. Lei decide di farla finita, io già sto sottoterra.
Lei vede i demoni, io abito all’Inferno. Lei brucia nel fuoco, io riemergo dalle ceneri per morire ancora. Lei decide di farla finita, io già sto sottoterra.
Non ho mai avuto il coraggio di dimenticare quelle emozioni. Infatti ci hanno pensato loro, a dimenticarsi di me.
“Non provare ad avvicinarti a questa casa”.”Dai, ma scherzi? Passo fra mezz’ora”.”Tommaso, forse hai il cervello impastato dalle proteine, ma ti posso assicurare che se ti avvicini chiamo la polizia”.”Si vabbè, arrivo fra poco”.
E poi c’è quel genere di “donna” che non si ferma davanti a nulla nemmeno davanti alle tue parole di sofferenza e di grande coraggio, continua sempre a girare attorno al tuo uomo come un ape in cerca di miele, pensando forse che tu non ti accorga della sua presenza “donnette piccole e squallide” senza pudore, senza dignità.
Che cos’è mai l’uomo, questo semidio tanto apprezzato? Non gli mancano le forze proprio quando gli sarebbero più necessarie? E che egli prenda lo slancio nella gioia o si sprofondi nel dolore, non è forse in entrambi i casi arrestato, ricondotto al cupo, freddo sentimento di se stesso, mentre aspirava a perdersi nell’oceano dell’infinito?
Gli uomini sono tutti stronzi [cit. Le donne]. Le donne sono tutte stronze [cit. Gli uomini]. La razza umana è stronza. [cit. Michelangelo Da Pisa].
Mettiamoci tutti d’accordo sull’esistenza di Dio, perché un diavolo dentro casa non manca a nessuno.