Michela Strega – Abuso
Odio quelle persone povere di personalità che si attaccano a chi ha carattere per riflettersi come specchi.
Odio quelle persone povere di personalità che si attaccano a chi ha carattere per riflettersi come specchi.
Sulle altrui miserie qualcuno costruisce.
Viviamo in una società che dell’abuso ne fa uno stile di vita e con il suo incedere lede uno tra i principali fondamenti dell’essere uomo: “il rispetto e la sacralità della dignità dell’altro”.
Gli abusi inevitabili sono leggi di natura.
Bevo solo in due occasioni: quando sono assetato e quando non lo sono.(testo scritto sul muro di un pub irlandese)
Chi ha la forza materiale ed il potere fisico non ha diritto di esercitare forza e potere su chi queste cose non ce le ha, che si tratti di donne, di neri, di minoranze etniche, di “diversi” di ogni genere. E quindi anche di animali.
Ogni argomentazione dovrebbe essere ascoltata, e prima di vederla come ostacolo al futuro, tacciando lo scrittore di essere satana, l’autorità suprema dovrebbe forse considerare il fatto che ad un grande male ne consegue sempre un altro. Il destino sceglie qual è la strada migliore, imparziale perché conosce ogni cosa e sa distinguere sempre la scorrettezza che vuole sostituirsi all’onestà, cercando di inoculare alla giustizia la sconvenienza con l’organo genitale di Dio, il serpente bianco, la siringa, anche senza bisogno di muoversi, per portare la morte del bene e ingravidare in questo modo le sue seguaci, anche quelle sterili, costruendo la carne con il massacro dell’innocenza. Lo scopo è interpretarla come la vede Dio, perderla nell’oscena spirale considerandola una minaccia al suo male e prevaricazione. Salvare i figli divini e farabutti per scambiarli col bene, invidiando il talento e l’intelligenza che non appartiene ai suoi, facendoli apparire come non sono. Si segue una strada già tracciata su una nave, il Mondo, che trascina tutto con sé. Illudendo, coprendo un fondamentale errore di calcolo che tuttavia resta, di una entità che crede di fare tutto giusto nel suo piano di dominio, conquista, conversione o morte, ma che in realtà fa acqua da tutte le parti.