Michela Strega – Abuso
Le parole sono come il vino, spesso sono capaci di farti perdere la testa.
Le parole sono come il vino, spesso sono capaci di farti perdere la testa.
È meglio non promettere e stupire che promettere e ferire.
Afferro gli attimi nei giorni che volano via.
Gira, giraIntorno a te la menzognaTu non hai vergognaGira, gira,fino a seraLa bugia cadeLa verità…
Ognun per se, Dio per semani che si stringono tra banchi delle chiese alla domenicamani ipocrite. Mani che fan cose che non si raccontanoaltrimenti le altre mani chissà cosa pensano: si scandalizzano!.Mani che poi firman petizioni per lo sgombero, mani liscecome olio di ricino. Mani che brandiscon manganelliche farciscono gioielli, che si alzano alle spalle dei fratelli.Quelli che “la notte non si può girare più”,quelli che vanno a mignotte mentre i figli guardan la tivù.Che fanno i boss, che compran class, che son sofisticatida chiamare i Nas, incubi di plastica.Che vorrebbero dar fuoco ad ogni zingarama l’unica che accendono, è quella che dà lorol’elemosina ogni sera, quando mi nascondosulla faccia oscura della loro luna nera.
Sorrido quando mi dicono che sono cambiata, perché penso che in realtà non mi abbiano…
Ti ho posseduta, mi sei stata addosso per tutta la vita ma… Cara dolce esistenza, mai ho abusato di te.