Michela Strega – Abuso
Spesso dare a qualcuno una seconda possibilità è come dargli un’altra pallottola, perché la prima volta ti aveva mancato.
Spesso dare a qualcuno una seconda possibilità è come dargli un’altra pallottola, perché la prima volta ti aveva mancato.
Quando un maschietto apostrofa una signorina con l’epiteto “zoccola” è certo che lei a lui non l’ha mai data… e neanche prestata.
Chi aveva colpito non poteva colpire di più nel segno. In una bambina e in un vecchio, in due ragazzi di quindici anni, in una donna, in un’altra donna: questo era il modo migliore di colpir l’uomo. Colpirlo dove l’uomo era più debole, dove aveva l’infanzia, dove aveva la vecchiaia, dove aveva la sua costola staccata e il cuore scoperto: dov’era più uomo. Chi aveva colpito voleva essere il lupo, far paura all’uomo. Non voleva fargli paura? E questo modo di colpire era il migliore che credesse di avere il lupo per fargli paura.
Vorrei affidare ad un cuore di bambinola speranza del mondo.È come mettere tra due ali il sogno più bello.Chi colpisce al cuore l’innocenza…distruggendone i sognimettendo in pericolo l’esistenza del nostro futuro…Non è degno di esistere.
Diffido di chi mi dice che mi ha donato la vita, perché quella vita è solo sua… prima o poi me la richiede con gli interessi!
Noi riempiamo le pagine dei quotidiani, riempiamo di ascolti i tgQuando leggi, quando ascolti, ricorda quella storia potrebbe essere la tua o la miaPer convenienza non tapparti le orecchie, non cucirti la boccaDai solo la tua mano.
Tremo per il mio Paese, quando penso che Dio è giusto e che la sua giustizia non può restare sopita in eterno.