Michela Strega – Abuso
Ti etichettano come merce al supermercato ti mettono in vetrina, senza sapere di cosa sei fatto, bisognerebbe almeno prima assaggiarla per poter dire che sapore ha.
Ti etichettano come merce al supermercato ti mettono in vetrina, senza sapere di cosa sei fatto, bisognerebbe almeno prima assaggiarla per poter dire che sapore ha.
La falsità non si nasconde dietro una maschera, ma dentro l’essere.
Se bevi mentre stai guidando, bada che l’autoradio sia a volume massimo. Questo per non…
Ho l’insana mente di credere che il mondo sia ancora un posto bello in cui vivere, se solo non ci fosse tutta questa schifezza in giro.
Me la caverò come ho sempre fatto, sola con le mie forze e senza aspettarmi…
Piccola, stretta nelle proprie braccia e intorno a lei il silenzio, rotto solo dal suo respiro e dal battito del suo cuore che sembrava scoppiarle nel petto. Avrebbe voluto gridare, ma le parole non uscivano, non si formavano., sembrava che la lingua non riuscisse a trasformare in parole il suo pensiero e così anche la sua gola secca. Una piccola donna il cui grido di aiuto era il silenzio. Il silenzio di un pesce fuori dall’acqua che muove la bocca, ma nessuno lo sente.
Il possesso non è amore, è distruzione, come l’avere in certi casi significa morte.