Michela Strega – Anima
Tenevo quella parte di me nascosta a tutti, aspettavo solo gli occhi che l’avrebbero vista, ma nessuno era cosi attento da scoprirla. La lasciavo lì senza mostrarla e aspettavo, forse un giorno quegli occhi sarebbero arrivati.
Tenevo quella parte di me nascosta a tutti, aspettavo solo gli occhi che l’avrebbero vista, ma nessuno era cosi attento da scoprirla. La lasciavo lì senza mostrarla e aspettavo, forse un giorno quegli occhi sarebbero arrivati.
L’uomo nasconde le sue qualità, le sue emozioni, conserva dentro di sé una copia, quella originale, quella del suo cuore, ma non riesce a riflettersi più nell’universo. Ha bloccato la sua evoluzione. Preso dalle sue paure sbatte sui muri dell’anima ha fossilizzato le sue emozioni. Il suo spirito vaga senza sicurezza alla ricerca dell’originale. Nessun uomo è comune ne per gli altri ne per se stesso. Ogni uomo si distingue per il proprio essere, per la propria anima.
Più si va al largo, dove le acque sono profonde, più s’incontra limpidezza.
Molto sbagliò Cervantes che voleva rinsavire il vecchio hidalgo. Di un ideale non si rinsavisce. Di un ideale si muore.
Tutto abita in me, sto con le braccia aperte.
Abbi fiducia di ciò che dice l’anima solitamente ha ragione!
Tu puoi anche andare “altrove” o cercare “altro”, ma non andrai lontano da quello che porti nel tuo cuore.