Michela Strega – Anima
Non scrivo per riempire un foglio, ma per svuotare l’anima.
Non scrivo per riempire un foglio, ma per svuotare l’anima.
La paura di sbagliare non ti deve impedire di provare.
Non sono sbagliata, sono diversamente giusta.
A volte non è la luce del sole accecante, ma la radiosità dell’anima che ci riscalda. A volte anche lì si spegne quel raggio, e anche alla luce del sole i nostri occhi non vedono altro che il buio totale.
Si dice che l’anima resta e la carne muore. E lo si dice sottolineando l’importanza dell’anima rispetto alla carne. Che errore! Proprio perché muore la carne è più importante dell’anima. Di anime ce n’è un vagone di scorta. Ma di carne… Quando la carne è finita, in segno di nervosismo ti mangi le unghie. È la carne che è importante, l’anima la trovi anche al supermarket delle fedi: animismo, reincarnazione, ortodossi, poco ortodossi, per niente ortodossi, mormoni, cattolici, calvinisti, ce n’è per tutti, e ciascuno di noi ha un solo inestimabile corpo e mille anime in accessorio. L’anima buona, l’anima candida, l’anima nera. Possiamo essere un giorno generosi e un giorno crudeli. Un giorno innamorati e un giorno carichi d’odio. È solo il corpo, la carne, che testimonia che siamo sempre noi, la stessa persona che cambia tutte queste anime, tutti questi atteggiamenti, come un vestito: l’anima casual, l’anima da sera.
La personalità è un abito che copre l’anima rendendola invisibile.
Amavo il silenzio per quello che ci trovavo dentro, ma adesso esso mi parla solo di te ed io non lo voglio più ascoltare.