Michela Strega – Anima
Sono veleno e antidoto della mia anima.
Sono veleno e antidoto della mia anima.
La vita, seppur foriera di compagnia ci ricorda sempre le sue immense solitudini…
Perché il padre buono non potrebbe già respirare in noi senza il sostegno di una struttura dedita al lucro? Perché questo padre e questa madre, essenza e forma di vita come la sviluppiamo ogni giorno, non potrebbero già essere fusi in noi nello spirito che l’anima incarna? Perché la voce e lo spirito guida di quest’entità non potrebbero avere come termine religioso quello della coscienza?
La nostra anima non è nata per essere arruolata dalla fatica ma dalla leggerezza.
Le fantasie si vivono ogni volta che le emozioni toccano l’anima.
Gli sguardi che toccano l’anima hanno gli occhi che ardono di dolore.
Per quanto la polvere possa ricoprire un ricordo, non c’è verso, sarà sempre lì appuntato con mille spilli all’anima…