Michela Strega – Anima
Vestitevi pure di falsità e ipocrisie, tanto davanti alla vostra coscienza sarete sempre nudi, e non vi coprirà giustificandovi.
Vestitevi pure di falsità e ipocrisie, tanto davanti alla vostra coscienza sarete sempre nudi, e non vi coprirà giustificandovi.
Non sono fredda, è solo che spengo le emozioni quando non mi fido.
Brucia mia oscura anima, alimenta la nuova fiamma dell’amore e disperdi nel caotico vento… Antiche ceneri di fuochi spenti, sul precario tempo dei ricordi tormentati!
Aldilà dell’orizzonte, v’è l’infinita leggerezza dell’essere.
L’anima, se ne rimane ingessata come una pannocchia verde, per anni, tra strutture e sovrastrutture di false considerazioni e obbligo di buona creanza. Poi ami. E quel reticolato si disfa. Viene fuori l’essenza. Il prototipo dell’anima che avrai. Rinasce ancora una volta, candida come un giglio al suo sbocciare, cristallina come rugiada accomodata sull’erba. Nell’istante esatto in cui viene alla luce, accade un imprinting. L’essere che ha facilitato quel fiorire, diventa unico. Irripetibile. Mai più accadrà simile armonia.
Ricorda che non si può piantare un albero in un’ampolla. Bisogna rispettare il “contenitore” e…
In questo mondo di ladri siamo tutti complici.