Michela Strega – Comportamento
Non volevo essere come mi volevano dicevo sempre cosi ma poi mi trasformavano in ciò che volevano, una bastarda.
Non volevo essere come mi volevano dicevo sempre cosi ma poi mi trasformavano in ciò che volevano, una bastarda.
Di nuovo quella paura e quei pensieri e le lacrime scendono copiose sul mio viso. Non voglio credere che quel dipinto è pervaso da un misto di nero e grigio. Perché se il suo color bianco era così bello da poter riconoscere il mio viso, i colori sono diventati così leggeri da poter evaporare? Lei è artista del mare, e perché ora si deve ritrovare a correre con il peso del vento e a sentire il profumo dei colori. Lentamente mi avvicino a questo mondo e mentre giro intorno per guardarlo più da vicino ne assaporo pezzo per pezzo, sgretolando ogni parte di me senza riuscire più a riunire i pezzi di ciò che ero.
Vedo gente che cambia partner come cambia le mutande, fanno più fatica a dire buongiorno che ti amo. Sono sincera, mi viene da ridere, imparate prima il senso della parola amare, magari evitate figuracce!
Quando non si può fare più nulla di utile, la cosa più utile è dormire.
Ho già la mia storia incisacapitoli di vita scritti con lacrime e sorrisivoglio che tu incida la nostra storiacon emozioniche nessun altro possa cancellare.
Una regola per vivere meglio? Fottiti di tutto e non pensare a nessuno.
La tentazione ti morde mentre addenti la mela della libertà.