Michela Strega – Comportamento
Chi è causa dei suoi mali pianga se stesso, non rompa le palle a tutti gli altri.
Chi è causa dei suoi mali pianga se stesso, non rompa le palle a tutti gli altri.
Gli uomini parlano, parlano e poi si offendono se dici loro che solo quello sanno fare.
Non ho più voglia di pensare a come sarà domani, vivo giorno per giorno, ormai ho imparato che ciò che di buono ricevi, poi lo devi rendere con gli interessi e a tassi da strozzini.
Non mi importa come gli altri guardano questo mondo, io lo guardo a modo mio.
Perché se tutti vanno a destra, io non devo andare a sinistra?
In questi giorni ho pensato spesso a te, a come stai, a cosa fai, se hai ancora le stesse abitudini, se prendi ancora il caffè alla stessa ora ogni giorno, se hai cambiato casa come volevi e se fai ancora fatica a orientarti quando è buio e la luce è spenta, se fai ancora tutto di fretta perché sei sempre in ritardo. E, credimi, ti ho pensato talmente tanto che, se non ti sei ancora strozzato con il caffè, se non hanno dovuto amputarti il mignolo perché l’hai sbattuto troppo forte, se non ti sei rotto l’osso del collo mentre scendevi di fretta le scale è un miracolo.
Rinnoviamo promesse che amiamo infrangere.