Michela Strega – Comportamento
Vogliamo fare viaggi nei sogni, nella mente degli altri e nei cuori, quando non sappiamo viaggiare nemmeno in noi stessi.
Vogliamo fare viaggi nei sogni, nella mente degli altri e nei cuori, quando non sappiamo viaggiare nemmeno in noi stessi.
So che a volte mi comporto da bambino e forse un po’ lo sono ancora, ma non arrivo ad essere né sfacciato né insolente né, tantomeno, scortese con le persone più grandi che non mi capiscono o fanno finta di non capirmi o mi giudicano senza almeno provare a capirmi.
A volte incontro persone che sembrano buone e sincere, ma chissà perché dentro di me c’è quella vocina che mi dice di non fidarmi troppo delle loro belle parole. Si chiama sesto senso e mi avverte sempre!
Spesso penso a tutti gli individui (perché chiamarli persone è attribuirgli una civiltà di cui sono privi) che ho incontrato e che fortunatamente ho avuto il buonsenso di allontanare dalla mia vita. Gufi: coloro che stanno lì. Tu ingenuamente gli racconti tutto di te e loro con le mani conserte e il sorriso pensano e ti augurano: “prima o poi cade”.Incantatori dalla lingua di serpente: coloro che tessono le tue lodi, “tu sei un essere speciale avrò cura di te”, e benedicono il tuo presente e avvenire di salute e fortuna, tutto ciò che tessono è una ragnatela di cattiveria.Filo-iene: coloro che non ti sono utili né moralmente né materialmente, ma odiano e giudicano tutti coloro che ti rendono felice.
Lo studio è la distrazione di una mente osservatrice.
Certe volte faccio delle cose che mi chiedo perché le faccio, e mentre le faccio…
Per arrivare in cima i gradini si salgono uno alla volta.