Michela Strega – Comportamento
Fottiti non è una parolaccia ma uno spassionato consiglio.
Fottiti non è una parolaccia ma uno spassionato consiglio.
Raramente chiedo scusa.Chi chiede scusa è perché ha torto, perché ha sbagliato qualcosa.Io raramente chiedo…
È strano come tutti difendiamo i nostri torti con più vigore dei nostri diritti.
Ho un dovere più importante e forte di tutto. Direi urgente. Salvaguardare “me stessa”.
Tollerarsi a vicenda e rispettare le opinioni altrui è una sana filosofia che però va rivista quando il vostro prossimo vi sta facendo finire, pian piano, in miseria.
Lo so che quando mi vedete sembro normale, ma il mio cuore sta soffrendo e io non ne trovo la causa e finché non la troverò non potrò provare ad aggiustarlo. Certo che è facile dire le cose finché le si scrive e non si guarda in faccia nessuno e nessuno ti fa domande, ma tanto so già che qualcuno mi dirà qualcosa su quello che sto scrivendo, per forza, è più forte delle persone farsi domande sulle cose che succedono. Comunque sappiate che non vi saprò rispondere perché io non mi conosco molto.
Lei non voleva piacere, non le interessava. Voleva essere accettata per quello che era: una rosa blu con spine appuntite. Sapeva far male ma, se la sapevi prendere, il suo profumo ti inebriava. Era strana, non era come qualsiasi altra donna, era una di quelle donne che fanno paura. Troppo dura per scontrarsi, troppo fiera per abbassarsi a qualsiasi compromesso. Lei viveva d’amore, ma non di quell’amore fatto di cioccolatini e frasi dolci, ma di quelli veri, fatti di lacrime di rabbia e di dolore. Sapeva amare con tutta l’anima e la donava anche, era lei che ti faceva amare te stesso più che amare lei. Era una donna di quelle che quando le incontri o le tieni strette o se le perdi non le ritrovi più.