Michela Strega – Comportamento
Cadrò e mi rialzerò ricadrò e mi rialzerò e cosi per sempre, perché una bambina non smette di giocare solo perché si è sbucciata le ginocchia.
Cadrò e mi rialzerò ricadrò e mi rialzerò e cosi per sempre, perché una bambina non smette di giocare solo perché si è sbucciata le ginocchia.
Le offese e l’aggressività sono solo sinonimo di inferiorità interiore. Si porta avanti lingua e forza fisica quando si è indietro con il cervello!
Certamente sei meglio di tanti disonesti, tu almeno non hai fatto tradimenti.
Vorrei ricaricare l’orologio dell’eternità per ritagliarmi addosso miniature di felicità. Riflessi di fanciullezza, infranti dal passare del tempo, solcano il mio vivere tra squarci di lacrime e rattoppi di serenità. Misterioso è il mio destino che mi spinge in un flusso di infinite emozioni, mi sballotta o mi culla verso un viaggio ignoto, unico e lascio dietro di me una trama sottile ma indelebile, di vissuto, tracce di un passaggio che a volte appare inesistente. Imbriglio fantasie e mi ubriaco di nulla per lasciarmi trasportare verso nuove dimensioni: il cuore accoglie, ma la mente rifiuta spiccioli d’immaginario. Un giorno dopo l’altro ho consumato tutti i miei passi, tracciando nuove forme, modellando l’avvenire, quando farò un viaggio dentro me stessa? Com’è precaria la felicità, lascio infiacchire la vita nel vuoto aspettando che la quiete della sera varchi soglie provvisorie allettanti di illusioni. Uno slancio vitale filtra i miei pensieri, memorie, sogni, rabbia fluiscono sotto i colpi della realtà. È il momento del ritorno alla base.
Egoista si nasce, altruista si diventa.
Ho preso un treno diretto, non mi sono fermata a nessuna stazione, qualche volta ho perso qualche ottima coincidenza, ma tutto sommato il mio viaggio è stato molto interessante, e non mi sono mai pentita, anche perché pensare a quello che non hai provato fa stare male.
Un uomo non deve vivere per essere simpatico, deve lottare per la giustizia e trasmettere…