Michela Strega – Comportamento
Non parlo mai di me in prima persona non perché mi senta meno importante degli altri, ma perché l’importanza viene data dai gesti non dalle parole.
Non parlo mai di me in prima persona non perché mi senta meno importante degli altri, ma perché l’importanza viene data dai gesti non dalle parole.
Sono fermamente intenzionata a scoprire cosa c’è dietro ai puntini di sospensione!
Alla fine mi rendo conto che sì, le parole servono, ma a volte basterebbe solo…
Finché avrò i miei sogni proverò a realizzarli e non risparmierò le mie forze e i miei sorrisi. E quando, infine, il tempo prevarrà su di essi verrà il momento di far spazio ai ricordi e vivere di emozioni. Solo così non avrò sprecato neanche un giorno della mia vita.
È proprio quando cercano di farmi passare per quello che non sono, che tutti notano quello che sono.
Certuni andrebbero bocciati all’esame di coscienza.
È privo di logica affermare “io non mi conosco”. Tutti conoscono se stessi, ogni singola piega esistenziale, ogni sfumatura emotiva, ogni goccia caratteriale; pochi semmai si raccontano per quello che sono, perché ne hanno paura. Questo però è un altro discorso.