Michela Strega – Comportamento
Non parlo mai di me in prima persona non perché mi senta meno importante degli altri, ma perché l’importanza viene data dai gesti non dalle parole.
Non parlo mai di me in prima persona non perché mi senta meno importante degli altri, ma perché l’importanza viene data dai gesti non dalle parole.
Se non credi in te stesso, scordati che qualcun altro lo faccia per te.
Se vuoi farlo è proibito. Se non ti piace, è obbligatorio.
Essere originale è un pregio; volerlo essere è un difetto.
Cerchiamo continuamente l’ebbrezza. Non vogliamo soffrire. Bene, voi sapete che c’è molto da imparare dalla sofferenza. Certo, io preferirei imparare e insegnare nella gioia; ma negare che nella sofferenza vi sia un certo valore è un errore enorme.
A volte sto lì disteso di notte, sveglio, e mi chiedo “Dove ho sbagliato?”. Allora una voce mi risponde “Ci vorrebbe più tempo di una sola notte”!
Ciascun confusamente un bene apprendenel quale si queti l’animo, e desidera;per che di giunger lui, ciascun contende. (Purgatorio XVII 127)