Michela Strega – Comportamento
Nascondo la mia tristezza del mio dolore non per vergogna, ma perché chi mi ha fatto del male non possa godere anche di questo.
Nascondo la mia tristezza del mio dolore non per vergogna, ma perché chi mi ha fatto del male non possa godere anche di questo.
Il pettegolezzo è come un pizzicotto, fa un male boia e lascia il segno.
La rabbia spesso trasforma in odio, e dall’odio passa al rancore, e dal rancore non si uscirà, se non mutilati dal proprio dolore, come una guerra dentro di sè che non ha vincitori ne vinti.
Un giorno smetterò. Smetterò di guardarmi sempre indietro. Di chiudere due volte la macchina due volte per paura di non averlo fatto bene la prima. Smetterò di avere paura delle possibilità non programmate. Smetterò le mie insicurezze, i miei timori. Smetterò i sensi di colpa per ciò che ho fatto ma non avrei dovuto e per ciò che avrei potuto ma non ho fatto. Smetterò di considerare le persone solo dal mio punto di vista. Smetterò di preoccuparmi per la metà delle cose per cui mi preoccupo ora. Smetterò di tenere me stesso sotto chiave, sempre in fondo ad un cassetto. Mi chiedo solo se, quel giorno, smetterò anche di essere me stesso. O se, solo quel giorno, comincerò a vivere sul serio.
Vivi un giorno alla volta e fanne un capolavoro.
Mi rendo conto che sia difficile essere diverso. Ma la verità è che loro sono invidiosi delle tue abilità con la spada e come samurai. Se ignori i loro scherni, loro ignoreranno te. Invece di farti trasportare e intrappolare dai sentimenti, lascia che svaniscano come lettere disegnate sull’acqua con un dito. Non possono ferirti, a meno che tu non lo permetta.
La malinconia nella tua vita, può tradurre il tuo presente, in assente.